MARZO 

1 - Buongiorno per tutto il giorno. La vita del discepolo è una vita di vigilanza e di speranza. Pietro esorta i cristiani in cammino verso il cielo a essere santi con una condotta conforme alla santità di Dio (1 Pi 1,10-16). Una ricompensa è riservata al discepolo in quanto avrà rinunciato a tutto per obbedire a Dio (Mc 10,28-31). La sua sorte essendo legata a quella del maestro, dovrà subire in questo mondo la persecuzione, il maltrattamento. Sarà schernito come il suo maestro.  Non abbiamo paura di manifestare la nostra identità di cristiani.  Felice giornata.

2 - Buongiorno per tutto il giorno e buon inizio di quaresima. Entriamo in questo momento favorevole (2 Co 6,2) con un solo desiderio di riconciliazione e di conversazione (2 Co 5,20) che ci spingeranno a porre dei gesti concreti: la preghiera, il digiuno e la carità (Mt 6,2.5.16). Tutto deve svolgersi nella discrezione per essere apprezzato da Dio. Non manchiamo quest'opportunità di venire incontro ai nostri fratelli e sorelle che subiscono in questi giorni in Ucraina e nel mondo le conseguenze della guerra. Buona giornata e buon cammino verso Pasqua.

3 - Buongiorno. Il grande dono che Dio abbia fatto all'uomo è il dono della vita. Gli ha dato anche una dignità di essere creato a sua immagine e somiglianza. In più, gli ha concesso di essere libero e la possibilità di scegliere. Che onore e dignità. Dice: Io pongo davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Perché Dio è sempre dalla parte della vita, orienta l'uomo nella scelta della vita perché possa vivere ed essere benedetto (cf. Dt 30,15-20). Bisogna quindi AMARE IL SIGNORE, OBBEDIRE ALLA SUA VOCE, CAMMINARE PER LE SUE VIE, ESSERE UNITO A LUI. La morte o il fallimento è l'idolatria che è il culto di ciò che non è Dio. La vita sboccia attraverso il mistero Pasquale che è dono di sé per ritrovarla, salvarla. Il destino di Gesù è lo stesso del discepolo. Il segno significativo per loro due è la salvezza tramite la Croce. La strada della sequela è quella del calvario (cf. Lc 9,22-25). Buon cammino verso Pasqua.  Felice giornata.

4 - Buongiorno per tutto il giorno. L'ipocrisia si nasconde nel cuore e nella vita dell'uomo e Dio smaschera questo. Perché si parla di digiuno nelle letture odierne, un digiuno deve essere fatto con amore. Il Signore dice: "Mi cercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio" (Is 58,2). Digiunare senza atti di conversione e di carità è tutta ipocrisia. Il vero digiuno gradito a Dio è: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo; dividere il pane con l'affamato, introdurre in casa i miseri senza tetto, vestire un nudo, non trascurare i parenti (Is 58,6-7). Le conseguenze di un buon e nuovo comportamento sono chiare. Sulla fronte della persona la luce sorgerà, la sua ferita si rimarginerà, davanti ad essa camminerà la giustizia e la gloria del Signore lo seguirà (Is 58,6-7). Invocherà e il Signore risponderà, invocherà aiuto ed egli dirà: "Eccomi" (Is 58,8-9). Apriti alla vita. Sii sincero e sarai felice.   Buona giornata.

5 - Buongiorno e buon fine settimana.  Gesù chiama tutti a salvezza e alla conversione con lo scopo di risanare l'uomo nell'intimo. Così è stato per il pubblicano (Lc 5, 37-32). Vivendo nel tempo di quaresima, c'è un comportamento da adottare. Bisogna togliere attorno a se il male, fare la carità e ristabilire il buon rapporto con il prossimo, rapporto fondato sull'amore e fatto di opere buone. La conseguenza è chiara: il rinnovamento dello spirito e la ristorazione della coscienza. Il rinnovo del culto a Dio fa parte di quello che dobbiamo fare come credenti per avere la benedizione e riuscire nella vita (Is 58,9-14).  Buona giornata.

6 - Buongiorno nel giorno del Signore. Gli occhi fissati su Gesù Cristo, entriamo nel combattimento di Dio (cf. Un antifona di quaresima). Lottiamo contro il tentatore Satana che ci nega o fa finta di dubitare della nostra figliolanza di Dio. Ci promette la ricchezza, il potere e la gloria se accettiamo le sue proposte: la sottomissione a lui e l'adorazione della sua persona (cf. Lc 4,1-13). Lui sa che di fronte a lui, l'uomo ha due possibilità di scelta. O resistere alle sue seduzioni, o cedere alle sue sollecitazioni. Con Gesù non c'è altra scelta che combattere il nemico, il diavolo e colpirlo fino alla vittoria. Tutta la vita del cristiano diventa una battaglia contro lo spirito del male e come indica l'esortazione dell'apostolo Pietro, bisogna resistere al maligno con la forza della fede perché, come un leone ruggente, va in giro cercando chi divorare (cf. 1Pt 5,8-9). Buon proseguimento di quaresima.  Buona e Santa domenica.

7 - Buongiorno per tutto il giorno. Il Signore aspetta la nostra conversione nel rapporto col prossimo. Aiutarlo nelle varie situazioni è doveroso. In lui, incontriamo Dio. "Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" (Mt 25,40). Il libro del levitico dà più dettagli nel rapporto personale con il prossimo: non rubare, non usare inganno o menzogna, non giurare il falso, non opprimere il prossimo, non spogliarlo, non disprezzare il sordo, non mettere inciampi davanti al cieco, non commettere ingiustizia in giudizio, non trattare con parzialità il povero, non usare preferenze verso il potente, giudica il prossimo con giustizia. Non spargere calunnie tra il popolo né cooperare alla morte del prossimo. Non coltivare odio contro il fratello. Non vendicarsi né custodire rancori contro i figli del tuo popolo. La stessa conclusione sarà ripetuta da Gesù: "amerai il prossimo tuo come te stesso". È così che la santità divina si rifletterà nel popolo (Lv 19,2.11-18) e di conseguenza nella comunità. Buon cammino nella vita.  Buon inizio settimana e buona giornata.

8 - Buongiorno. Ogni giorno la Parola di Dio ci risveglia, ci illumina, ci accompagna e irriga la nostra vita come la pioggia bagna la terra (cf. Is 55,10-11). Gesù, con la Parola, ci ha insegnato a pregare riportandoci all'essenziale: abbiamo un Padre che abita nei cieli. Il suo nome è da santificare. Il suo regno è da desiderare; la sua volontà è da compiere. Perché Dio è il Dio della provvidenza, chiedere il necessario per vivere non è di troppo. Ci invita a liberare il perdono perché siamo stati perdonati anche noi da Dio in Cristo Gesù. Confrontati ogni giorno alla tentazione, che Gesù possa aiutarci a vincere, come lui, il tentatore. Questo combattimento contro il male è all'ordine del giorno e non cesserà mai fino alla vittoria finale (Mt 6,7-15). La preghiera del Padre Nostro è intensa e carica di significato. Per questo ci rigenera e ci ricorda il contenuto della vita cristiana. Buon cammino verso Pasqua e felice giornata.

9 - Buongiorno per tutto il giorno.  Conosciamo la storia della città di Ninive e l'avventura di Giona. Dio non ha mai voluto la distruzione dell'uomo ma piuttosto la sua salvezza. Perciò, fa sentire la sua Parola risanatrice. Bisogna credere in essa e cambiare vita come hanno fatto gli abitanti di Ninive (Gio 3,1-10). Al tempo di Gesù, la salvezza è presente ed è proposta, ma non è accolta. I lontani lo riconoscono, l'accolgono ed evitano il giudizio (Lc 11, 29-32). In ascolto della Parola, siamo raggiunti, toccati e trasformati dal profondo del nostro cuore. Bisogna decidere e aderire. Convertiamoci e crediamo al Vangelo (cf. Mc 1,15). È l'invito costante della quaresima.  Buona giornata.

10 - Buongiorno per tutto il giorno. Nelle letture odierne si tratta ancora della preghiera. Gesù sa che la preghiera ottiene tutto. Per questo orienta i suoi amici nel chiedere con insistenza e perseveranza l'essenziale, di pregare il Padre di dare a loro il dono perfetto dello Spirito Santo (Mt 7,7-12). In effetti, il cuore di Dio è sensibile al grido del povero. Questo ci mette in fiducia per pregare ancora di più. Un responsabile presenta il suo popolo nella sua preghiera a Dio. La preghiera di Salomone che chiese la sapienza per governare il popolo di Dio era ispirata (cf. 1Re 3,9). Ester prega il Signore di mantenere il rapporto con il popolo affidato a lei. Gli chiese di ricordarsi del suo amore per Israele, suo popolo, della scelta, della promessa e della sua alleanza. Gli chiede inoltre di non guardare i peccati del popolo, ma di usare misericordia nel tempo dell'afflizione (Est 14,1.3-5. 12-14). Chi confida in Lui non è mai deluso.  Buona giornata.

11 - Buongiorno per tutto il giorno.  Carissimi miei, non basta un'osservanza esteriore della legge di Dio. Va praticata col cuore. Non è sufficiente non uccidere. Non si deve insultare nessuno e non si deve disprezzare qualcuno. La riconciliazione con il fratello dovrebbe essere una regola di vita. Senza amore, il culto a Dio non ha senso (Mt 5, 20-26). Dio non mira alla morte del peccatore. Vuole la sua conversione perché viva. "Nessuna delle sue colpe sarà ricordata" (Ez 18,22a). Cambiare vita è una grazia. Apriamo il nostro cuore. Ecco il tempo favorevole della salvezza (cf. 2 Co 6,2). Buona giornata.

12 - Buongiorno e buon fine settimana. Dio è amore. Si è legato a un popolo, Israele, con un’alleanza. Tramite Mosè, il popolo ha ricevuto da Dio delle leggi da seguire per vivere bene. Queste leggi sono dunque da rispettare e da mettere in pratica (Dt 26,16-19). Gesù, nuovo Mosè, da al suo popolo una legge nuova, quella evangelica. Non ammette l'odio del prossimo anche se è un "nemico". In Cristo, non ci sono più nemici. Amare il nemico, pregare per il persecutore fa notare il vero discepolo. Siamo chiamati a vivere conforme alla perfezione (cf. Mt 5,43-38). Dio ci conceda questa possibilità di vivere con lo stile di misericordia.  Buona e felice giornata.

13 - Gesù ci invita oggi a salire con lui sulla montagna dove ci vuole fare un regalo: contemplare la sua gloria per poter meravigliarsi in modo che possiamo aderire a Lui. Con la trasfigurazione, saremo sereni anche nelle tribolazioni. "È bello stare qui" (Lc 9,33). Stare presso Gesù è una fortuna. Con lui, tutto è bello. Con lui, abbiamo la tranquillità. In lui, tutto è possibile, anche la nostra trasfigurazione.  "Questi è il figlio mio prediletto. Ascoltatelo" (Lc 9,35). Gesù è il Vangelo, la Parola del Padre. Con lui, possiamo entrare nella tenda. "La nostra patria è nei cieli" (Fil 3,16). Se siamo consapevoli di questo, ci comporteremo di conseguenza bene e la promessa di Dio fatta ad Abramo si realizzerà anche per noi (Gn  15,7).  Santa domenica.

14 - Buongiorno per tutto il giorno. Guardare diversamente il fratello perché creato a immagine di Dio e perché gli vogliamo bene è importante per un cristiano. Gesù ce lo insegna. Non giudicare, non condannare, ma perdonare, esercitare la misericordia e dare senza misura (Lc 6,37-38). Queste sono vere azioni, forti e impegnative, che comunicano la vita e cambiano tutta la vita. Avendo un comportamento di vita e di amore, possiamo salvarci in questo mondo.  Buon inizio settimana e buona giornata.

15 - Buongiorno per tutto il giorno. Il richiamo di Dio oggi nella profezia di Isaia è un invito alla vera conversione. "Lavatevi, purificatevi, togliete dalla mia vista il male, imparate a fare il bene. Ricercate la giustizia, soccorrete l'oppresso, rendete giustizia all'orfano, difendete la causa della vedova" (Is 1,16-17). Con la guerra in Ucraina, stiamo vivendo in pieno questa profezia e Dio aspetta che siamo docili alla sua voce eliminando ogni azione cattiva e malvagia dalla nostra vita. C'e da riflettere. Dio aspetta anche che possiamo ritornare a Lui per realizzare la sua promessa, la remissione dei nostri peccati attraverso il suo Figlio, Gesù, Agnello Pasquale. Nel Vangelo, Gesù rimprovera gli scribi e i farisei, i capi e maestri del popolo, non per quello che dicono, ma per quello che fanno che rivela la loro ipocrisia, infedeltà e l'incoerenza. Si mostrano indulgenti al loro riguardo ma esigenti e rigidi verso gli altri (cf. Mt 23,1-7). Tutti, abbiamo bisogno di purificazione e di conversione. "Ecco il momento favorevole" (2Co 6,2).  Buon proseguimento verso Pasqua e buona giornata.

16 - Buongiorno per tutto il giorno. Gesù ha scelto noi e ci guida sul cammino della libertà e della vita. Ci rivela i segreti della vita e del successo: "vivere secondo il Vangelo". La richiesta di stare vicini a Cristo in segno di importanza e di potere non è conforme al Vangelo che ha in sé i criteri per essere il primo o l'ultimo. Il primo non è colui che domina o chi comanda, ma colui che serve (Mt 20,17-28). Il Vangelo è chiaro. Contrasta con la situazione che stiamo vivendo questi ultimi giorni nel mondo. Gesù è il modello della vita donata e sofferta per ridare la vita. L'Eucaristia è l'anticipazione del mistero Pasquale che ci dà la forza di servire nei nostri ambienti di vita e nel mondo. Dio ci dia la grazia e la gioia di celebrarlo nella vita. Radiosa giornata.

17 - Buongiorno del buon mattino. Il Signore tramite il profeta Geremia si rivolge all'uomo e lo ammonisce dicendo: "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo, che pone nella carne il suo sostegno e dal Signore allontana il suo cuore" (Ger 17,5). Chi si affida all'uomo e alle sue capacità resta deluso. Invece, Benedetto è l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo il corso d'acqua,... (Ger 17,7-8; sal 1,1-3). È altresì una illusione confidare in se stesso. L'esempio dell'uomo ricco, egoista in confronto a Lazzaro, il mendicante è una illustrazione. La lezione da trarre dalla storia del ricco e del povero Lazzaro è che bisogna usare la ricchezza con distacco e saper condividere con gli altri (cf. Lc 16,19-31). Che il Signore liberi i nostri cuori dall'egoismo e dall'indifferenza. Ci converta per operare unicamente il bene.  Buona giornata.

18 - Buongiorno del buon mattino. La storia si ripete. Il giusto non è ben accetto né ben visto. È sempre rigettato e odiato. La gelosia fa solo danni. Fa soffrire e genera il male. Il figlio amato dal Padre è maltrattato e venduto. Ma, al tempo della carestia, fu lui la fortuna di quelli che l'avevano venduto, eliminato. Si tratta chiaramente della storia di Giuseppe (cf. Gn 37, 3-4.12-13.17-28), prefigura di Gesù Cristo, di cui conosciamo la sorte. Tradito, venduto, schernito,  consegnato a morte, con il suo sangue versato sulla croce, Gesù fu ed è la salvezza del genere umano e soprattutto di tutti quelli che ascoltano la sua Parola (cf. Mt 21,33-45). Non smettiamo di essere buoni per salvare e liberare tutti quelli che sono prigionieri dei loro pensieri, del loro potere e dell'ignoranza. Buon cammino verso Pasqua e buona giornata.

19 - Buongiorno e buona festa di San Giuseppe. Nel nostro cammino verso Pasqua, il profeta Michea ci presenta il volto di Dio. Dio è colui che si ricorda della sua alleanza e della sua promessa, ed è anche colui che rinnova i prodigi dell'esodo. La sua misericordia lo caratterizza (Mi 1, 14-20). È un motivo sufficiente per lodarlo. Anima mia benedici il Signore (Sal 102,3-5.10). Ci ha dato la possibilità di riconciliarci con Lui, di essere perdonati e di ritornare nella casa del Padre (cf. Lc 15, 11-32). Siamo tutti figli dello stesso Padre, figli perdonati e desiderosi della vera libertà e della vera vita. Buona festa ai papà, buona fine settimana e felice giornata.

20 - Buongiorno nel giorno del Signore. Oggi, Dio manifesta la sua grandezza nella vocazione di Mosè, nella volontà di liberare il suo popolo, nel rivelare il suo nome (Es 3,1-8.13-15). Un popolo si è formato sotto la guida di Mosè e col tempo ha camminato sotto la guida di Gesù Cristo. È lui che ammonisce quelli che pensano di essere a posto. L'Avvenire non ci appartiene. Non sappiamo né il giorno, né l'ora della visita di Dio. C'è bisogno urgente di conversione. Siamo stati piantati da Dio nella buona terra. Lui aspetta da noi di produrre frutti abbondanti. Dobbiamo dunque produrre frutti. Altrimenti, saremo sradicati e bruciati (Lc 13,1-9). Impegniamoci.  Radiosa giornata e santa domenica.

21 - Buongiorno per tutto il giorno e buon inizio settimana. Con i profeti Elia ed Eliseo, si apre già la prospettiva dell'apertura della salvezza a tutte le categorie e a tutti i popoli (la vedova di Zarepta e il soldato Naaman, il Siro, capo dell'esercito del re di Aram). Dopo un'esperienza particolare di Naaman che si lava sette volte nel fiume Giordano, un gesto umile che ricorda il battesimo, segue la sua professione di fede, fede nel Dio unico, il Dio di Israele (2 Re 5,1-15; cf. Lc 4,25-27). Disponiamo i nostri cuori per ricevere anche noi la grazia e la benedizione di Dio. Rendiamo grazie a Dio per il nostro battesimo e per la sua provvidenza che non ci manca mai.  Buona e felice giornata.

22 - Buongiorno.  Alzare gli occhi, guardare in alto, recitare una preghiera è una cosa importante, gradita a Dio. A nome del popolo peccatore, Daniele prega tornando sull'essenziale: Non abbandonarci, non ritirarci la tua misericordia e non rompere la tua alleanza (cf. Dn 3,25. 34-35). È la preghiera-desiderio di un vero credente, di chi si sente un figlio, di un amico, di un fratello. La risposta di Dio è nel salmo 24: Fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri, guidami nella tua verità e istruiscimi (sal 24,4-5a). Il rimedio del peccato è l'amore. Perdonare è amare e bisogna amare sempre (Mt 18,21-35). È la forza del credente, anzi la sua vera identità: "Amare per perdonare". Convertiamoci all’amore.  Buona e radiosa giornata.

23 - Buongiorno per tutto il giorno. Ascoltare Dio e mettere in pratica le sue leggi (Dt 4,1.5-6; Mt 5,19) sono tutte due vie sicure per entrare nel regno di Dio; sono atteggiamenti per segnare l'appartenenza a Dio e affermare la sua identità (Dt 4,7-8). La sfida oggi per la nostra generazione dei credenti è di tramandare ai nostri figli la fede ricevuta anche noi dai nostri antenati (Dt 4,9), di osservare i precetti di Dio e di insegnarli agli uomini per essere onorati da Dio e meritare il suo regno. Buon proseguimento nella testimonianza.  Buona giornata.

24 - Buongiorno. Per la felicità del popolo di Dio, bisogna che possa ascoltare la sua voce e camminare sulla sua strada (Gr 7,23). Stranamente, il popolo non ha ascoltato né obbedito alla voce di Dio (Gr 7, 24.26-27). La fedeltà è sparita (Gr 7,28). Perché siamo peccatori, uomini a dura cervice, siamo chiamati a convertirci, a ritornare a Dio. È il cammino di quaresima e di ogni singolo cristiano.  Buon cammino verso Pasqua e buona giornata.

25 - Buongiorno per tutto il giorno.  Oggi è la solennità  dell'Annunciazione del Signore. Si annuncia un segno. Il segno è Gesù. La vergine concepirà; darà alla luce un figlio di nome Emmanuele. Abbiamo un crescendo nella rivelazione: concezione, parto, imposizione del nome. (Cf. Is 7,14). Colui che è nato è disposto a rispondere alla missione del Padre: "Io vengo per compiere la tua volontà" (He 10,7.9). E Maria collabora efficacemente al progetto di Dio, dà la sua disponibilità: "Ecco la serva del Signore, si compia in me secondo la tua Parola" (Lc 1,38). Deve essere anche la risposta di ogni credente chiamato a trasformare il mondo con la sua presenza, il suo "Si" e la sua azione.  Felice e radiosa giornata.

26 - Buongiorno. L'inizio e la fine del passo del profeta Osea riprende l'insegnamento della quaresima: Venite, ritorniamo al Signore… È l'amore che io voglio e non i sacrifici, la conoscenza di Dio e non l'olocausto (Os 6,1.6). Il Vangelo ritorna su un'elemento essenziale della vita cristiana: l'umiltà. Dio gradisce il cuore semplice e umile. La prepotenza e il disprezzo del prossimo non hanno posto agli occhi di Dio e per un vero discepolo. La preghiera del fariseo non è ascoltata da Dio perché vanta i suoi meriti e fa l'elogio esagerato delle sue virtù. Il pubblicano, lui conta sulla pietà divina (Lc 18,9-14). Per questo è grande. Chi si sceglie oggi la strada dell'umiltà nel nostro mondo? Preghiamo per la nostra conversione.  Buon fine settimana e buona giornata.

27 - Buongiorno nel giorno del Signore. La parabola del Padre misericordioso ci mostra un Padre veramente aperto, accogliente, che ama e perdona. Vede solo i suoi figli e non guarda i loro sbagli. Tutti e due pretendono. La relazione che hanno con il Padre è solo una relazione d'interesse. Il Padre aveva due mercenari in casa sua. Ma li tratta con dolcezza e considerazione. Abbiamo tante cose da imparare da questa parabola: bisogna riconoscersi peccatori e tornare a Dio; il Padre ha dimenticato tutto per lasciare dominare in lui la sua vera identità: Amore e misericordia. Imitiamo il nostro padre che ci invita a fare festa e a reintegrare nella comunione chi si è allontanato da Dio (cf. Lc 15,1-3.11-32). Ecco appunto l'esortazione di San Paolo: "Vi supplichiamo in nome di Cristo, lasciatevi riconciliare con Dio" (2 Co 5,20).  Buona e Santa domenica.

28 - Buongiorno per tutto il giorno. Il profeta Isaia ci parla dei tempi messianici. Solo Dio può fare questo e non gli uomini. "Ecco, Io creo cieli nuovi e nuova terra". (ls 65,17). Con questa parola saremo ricreati di dentro; avremo la pace e la gioia. Questo può essere un motivo di gioia (sal 29,2.13), ma anche di speranza. Con la guarigione del figlio del funzionario del Re, Gesù continua l'opera della creazione (Gv 4,46b-53) e prolunga l'azione del Padre. Per ottenere una vita nuova, ci vuole la fede dei singoli individui o della famiglia oppure ancora della comunità. "Tuo figlio vive" (Gv 4,50.51.53). È il miracolo che Gesù rinnova ogni giorno in noi quando ci raggiunge con la sua Parola di vita. Rendiamo grazie a Dio per la PAROLA CHE SALVA, TRASFORMA, CONVERTE E FORTIFICA.  Buona e felice giornata.

29 - Buongiorno. Attorno all'acqua del tempio, simbolo della vita, si radunano un impressionante numero di ammalati, infermi, ciechi, zoppi, paralitici. Hanno tutti bisogno della guarigione, ma Gesù risana solo un uomo malato da trentotto anni. Sono troppi anni di sofferenza. Nella guarigione di quest'uomo il giorno di sabato, Dio rinnova i grandi benefici nella creazione (Gv 5,2-3.5-16). Con il miracolo fatto, Gesù vede un legame tra la malattia e il peccato. Guarisce soprattutto l'interiorità. Dice in effetti, "non peccare più" (Gv 5,14). È un alzarsi fisico, ma anche spirituale (cf. Gv 5,8-9). Ed è quest'ultimo aspetto che importa a Gesù. Gesù dialoga con l'uomo sofferente e questo dialogo è già l'inizio della rigenerazione. Con Gesù, entriamo in una novità della vita. Nelle letture odierne, l'acqua che scorre nel tempio, ricorda il battesimo che fa rinascere appunto alla vita nuova. Risanati, sforziamoci di testimoniare e rendiamo grazie a Dio per quello che il Signore ha fatto per noi.  Buona giornata.

30 - Buongiorno per tutto il giorno. Israele è nella memoria affettuosa di Dio. Non lo dimentica mai (Is 49,15). Lo redime, lo libera dall'esilio, lo consola e ne diventa pastore. Così Dio fa ogni giorno con ognuno di noi. Ci ha mandato il suo figlio che ci attira a Lui per ricevere la vita (cf. Gv 5,17-30). Come il padre ama il figlio, così il figlio ci ama. Amare è comunicare la Parola. Gesù ci fa una rivelazione importante oggi: "Chi ascolta la mia Parola e crede in colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio. È passato dalla morte alla vita" (Gv 5, 24). Cerchiamo di vivere in rendimento di grazie noi, che abbiamo la fortuna di ascoltare la Parola di Dio che trasforma tutta la nostra vita. "Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre" (sal 144,2).  Felice  e radiosa giornata.

31 - Buongiorno per tutto il giorno. Il popolo di Dio, con l'infedeltà, si è pervertito con l'adorazione degli idoli. È bastato soltanto poco, l'allontanamento di Mosè, per perdere la testa, innamorarsi diversamente e attaccarsi ai falsi dei. Hanno preferito un dio fatto dalla loro fantasia al Dio vero. È purtroppo l'esperienza della nostra epoca. Il Dio dell'esodo è molto esigente, anzi, è un Dio geloso. La sua ira si accende contro un popolo dalla dura cervice. Nonostante ciò, si lascia ancora toccare il cuore per liberare il perdono (Es 32,7-14). Il tempo di quaresima ci invita alla vera conversione, a una rinnovata iniziazione al mistero del Signore. Ritorniamo al Signore con tutto il cuore. Rientriamo in comunione con Cristo per dare una vera testimonianza (cf. Gv 5,31-47).  Buon cammino verso Pasqua e buona giornata.

 

 

 

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