Natale 2020

Preghiera alla Sacra famiglia di Nazareth

 

O Sacra famiglia di Nazareth, ci affidiamo alla tua protezione. 

Dio ha scelto una famiglia per nascere. Tramite una famiglia, ha manifestato il suo amore e voluto salvare il mondo. 

Veniamo a bussare alla vostra porta per entrarvi.

San Giuseppe, sei il modello dei padri, attento e dolce. Maria, sei la gioia della casa, il modello delle mamme che amano e consolano. 

Gesù, sei il modello dell’obbedienza e dell’amore per i genitori.

Fate che la nostra famiglia sia simile alla vostra. Custoditeci nella preghiera e nella pace. Allontanateci dalle discordie, dalle gelosie, dall’impazienza e dall’indifferenza. Custoditeci nella volontà di Dio e nel desiderio di dedicarci agli altri. Custoditeci nell’armonia e nella carità. Vegliate su di noi e sulle nostre necessità spirituali e materiali.

Sacra famiglia di Nazareth, voi che siete intimamente uniti sul modello della Santissima Trinità, rendeteci simili a voi. Giuseppe ha voluto un bene dell’anima a Maria. Maria ha voluto bene al Figlio Gesù e Gesù è morto per gli uomini. Infondete questo amore in noi.

E ora, vogliamo rinnovare la nostra adesione al Dio dell’alleanza che ci ha uniti in una famiglia. Noi confidiamo in Te. Santifica la nostra famiglia perché ti loda oggi e sempre. Amen

 

TANTISSIMI AUGURI A TUTTE LE NOSTRE FAMIGLIE

 

                                                                   Don Crispino


 

AUGURI DI SANTA PASQUA 2020

         

         Carissimi amici, amiche, PACE E BENE

Questo anno è particolare per tutta l’umanità, oggi solidale nella sofferenza e condannata a cercare l’essenziale, a vivere nell’armonia e nell’amore. Abbiamo vissuto una quaresima più lunga del solito. Siamo entrati nella passione di Cristo prima del tempo e abbiamo sperimentato la fragilità umana, la sofferenza, la morte dei nostri cari e di tanta gente nel mondo impaurita dal coronavirus. Il dramma che viviamo e la morte tragica di tanti ci lasciano a bocca aperta. Siamo davanti a una evidenza, un nemico invisibile da combattere. Con quali armi?

         Oggi più che mai, stiamo chiamati a ritornare all’essenziale. Nello stare a casa, abbiamo più tempo per pregare insieme, - se ci riusciamo -, riscopriamo la bellezza della nostra famiglia, ci gustiamo le piccole cose della nostra casa, guardiamo diversamente l’altro e dialoghiamo prestando attenzione a quello che dice. Nel frattempo continuiamo a chiederci quale sia l’essenziale per noi. Ritornare alla sapienza del cuore? Questo tempo è un momento di riflessione. Mi auguro che dopo la pandemia, ci sia un cambiamento dello stile di vita. Il prima non ci appartiene e sfugge. Senza miracoli e segni appariscenti, stiamo assistendo a una rinascita interiore, anzi alla risurrezione dell’uomo.

         In questa condizione celebreremo la Santa Pasqua. Sappiamo che Gesù è stato mandato dal Padre per salvare l’umanità e abbracciando il mondo intero sulla croce, ha raggiunto in modo particolare ciascuno di noi per dirgli con quella voce del Figlio di Dio, voce piena di grazia e di misericordia : « Non temere », io sono con te per darti la vita, la forza, la speranza ; io sono venuto per te per confortarti, per aprirti gli occhi, per spianare davanti a te la strada perché possa camminare lieto verso la vera Pasqua della libertà in Gesù morto e risorto.

         Consapevoli che la nostra passione continua tutt’ora con le conseguenze del coronavirus, rinchiusi nelle nostre case, celebriamo già la vittoria di Cristo sulla morte e sul male in attesa di risorgere per una nuova creazione, un ordine nuovo mondiale più umano. Questa è la volontà di Dio per noi: creare un mondo nuovo in Cristo risorto. Nel creare questo mondo, ci ha rassicurato che il terzo giorno dopo la passione-morte, risorgerà. Ci precede in Galilea e sul nostro cammino quotidiano di Emmaus. E quindi, non c’è niente da temere.

         L’evento della pandemia del coronavirus ci insegna, a mio parere, che il potere, la bellezza e il denaro hanno un valore relativo, che non devono toglierci l’ossigeno per cui combattiamo spesso: una vita dignitosa.

Non siamo sotto il dominio del male perché il Signore ci sostiene e ci precede con il suo amore, la sua umiltà, la sua disponibilità a compiere la volontà del Padre consegnandosi a morte per salvare l’umanità. Siamo liberati e il nostro amore arriva a sostenere anche noi oggi in tanti modi i medici, infermieri, forza dell’ordine, volontari, i conteggiati, i morti e anche i famigliari colpiti nel cuore dal dolore della sofferenza.

         Guardando attorno a noi senza svoltare lo sguardo, toccati dal profondo del cuore, come Gesù che ebbe compassione, imitiamo la sua azione. Allora avremo la forza di amare di più, troveremo la gioia e la vera ragione di vivere e di agire in conseguenza. Risorgeremo a vita nuova. Porteremo come Maria Maddalena il profumo dell’amore. Presteremo come Giuseppe di Arimatea la nostra tomba a Gesù che partiva da questo mondo prima di lui. Faremo azioni impensabili, ma che trasformano il mondo. Saremo anche noi amore nel cuore dell’umanità. Daremo la nostra vita ai fratelli per ritrovarla nella gloria. Questo è il mio augurio di Pasqua.

Tanti auguri di Buona e Santa Pasqua a tutti.

                                                                                                        Don Crispino

PASQUA 2019

 

 

Carissimi miei amici,
In attesa della grande celebrazione di Santa Pasqua, vorrei raggiungervi per prepararci insieme in questo momento favorevole di quaresima. Siamo entrati in questo tempo con il rito pentenziale ricordandoci che siamo peccatori, ma perdonati e circondati dalla misericordia di Dio. Il mercoledi delle ceneri, abbiamo avuto la certezza e la coscienza che siamo stati tirati dalla terra e torneremo nella polvere. Questo rito ci ha invitato all'umiltà senza la quale non possiamo essere normali davanti a Dio. L'orgoglio ci allontana da Dio e dai fratelli. Questo tempo ci ha anche preparato a lottare contro il nostro egoismo e a condividere quello che abbiamo con quelli che hanno fame e quelli che sono nel bisogno.
La preghiera era un modo per entrare nell'intimità con Dio e ci ha spinto a valutare bene le nostre azioni. 
Illuminati da questa esperienza particolare di quaresima, entriamo ora con gioia nella traversata del deserto della vita verso la nostra liberazione da Dio che ci offre la vita e la salvezza. Non siamo soli a fare questo cammino. Con i fratelli e sorelle dell'Associazione e con i nostri familiari, siamo dissetati nel deserto della vita con l'acqua attinta nella roccia di Dio, per mezzo di Mosè. 
Abbiamo tanti motivi per fare festa. Siamo riusciti a incontrarci.  Condividiamo le idee per costruire il mondo. Obbedienti a Dio, abbiamo dei buoni principi per darci la forza e la voglia di vivere. Abbiamo la piena speranza che vivremo ancora meglio più avanti perché guardiamo tutti in alto verso il Signore e ci sentiamo con la dignità di riconoscerci fratelli e sorelle. 
Con questo spirito, voglio augurare a ciascuno di voi e alle vostre famiglie una Buona e Santa Pasqua. 
Vi benedica sempre Dio che ci ricrea nel suo figlio, Gesù.

Don Crispino

 

 

 



AUGURI da Don Crispino     

SANTA PASQUA 2018

 

 

Carissimi amici miei, Pace e bene.

 

 

Ci avviciniamo anche quest’anno alla celebrazione della Pasqua. Per tutti noi, è un’occasione propizia per essere uniti ai nostri fratelli e sorelle del Congo dove, purtroppo, il grido di migliaia di persone sono prive di tutto, talvolta persino della propria dignità di uomini, grido che continua a giungerci, spezzando i nostri cuori e invitandoci ad abbracciarci con carità cristiana, fonte sicura di speranza.

 

I nostri bambini con le loro famiglie hanno la vocazione di vivere dignitosamente. Ma vivono oggi in un contesto politico, sociale, economico e culturale complesso dove nonostante sfide e insicurezze, gli uomini di buona volontà e i consacrati con le parrocchie proseguono il loro servizio pastorale con attenzione preferenziale per i poveri e le scuole che sono luoghi di educazione ai valori, luoghi d’incontro tra le persone di diverse culture e religioni. Lì, si prepara insieme un futuro di rispetto e di collaborazione. Grazie e complimenti per quello che fate col il vostro contributo scolastico.

 

Gli ospedali e gli ambulatori, gli ospizi e i centri, sono anche luoghi di ritrovo che continuano ad accogliere sofferenti e bisognosi, profughi e rifugiati, sfollati e persone di ogni età e religione colpite dall’orrore della guerra.

 

Tanti altri sarebbero i problemi della nostra angustiata terra da ricordare e da affrontare: le migliaia di famiglie, tra cui bambini e giovani, scappati dalla violenza della guerra, situazioni dove la carne del Crocifisso soffre ancora nei nostri fratelli. Ecco il contesto nel quale i nostri bambini con le loro famiglie festeggiano la celebrazione delle liberazione dalla schiavitù dell’Egitto e la Pasqua del Signore, pasqua dei cristiani.

 

Non sono pessimista, lo sapete. Non lo sono mai stato e non lo sarò mai. Questa situazione, però, interpella la nostra coscienza di uomini e donne che vivono oggi i valori della dignità umana e della libertà. Ci invita a non stancarci nelle varie iniziative che facciamo e a guardare in alto perché possiamo ricevere la benedizione di Dio per agire nella buona direzione e nel suo nome.

 

Grato per quanto fate e farete ancora in futuro, auguro a tutti voi una Buona e Santa Pasqua. Vi benedico di tutto cuore.

 

Cordialmente, Don Crispino

 

Buon Natale a tutti:

Carissimi fratelli e sorelle, amici miei, Pace e bene.

 

Vi annuncio una grande gioia : « Dio è con noi », è in mezzo a noi ed opera per mezzo nostro.
Lo sapiamo, il mondo è nel subbuglio, osserviamo tanti cambiamenti, alcuni di questi fanno paura ed altri danno speranza.

Chi si lascia andare e terrorizzare dal mondo e dagli uomini vede tutto in nero, senza vita né via di uscita, senza speranza ma chi si lascia guidare e illuminare da Dio, chi si lascia orientare dalla sua Parola e pascolare dai sui servitori-ministri, costui vedrà la gloria di Dio e la salvezza del mondo.


Il Signore viene ancora a visitare la nostra terra che ha tanto bisogno della sua presenza.

Si, il mondo ha sete di Dio (sal. 62). Mai come in questi giorni gli uomini cercano e pregano intensamente Dio. Mai come in questi giorni le persone vogliono Dio, ma anche mai come in questi giorni gli uomini si allontanano da Lui cercandolo dove non c’è.

 

Tanti si danno la pace interiore dichiarando che “non c’è e se per caso Dio esiste, Lui è sempre misericordioso e conosce la nostra debolezza, Lui non può che salvarci”, così si danno alla gioia e tornano verso gli idoli.

 

Per questi, per tutti noi e per il mondo intero, Dio si è incarnato.
Si è incarnato per condividere la nostra sorte, per elevarci alla vita divina e per introdurci nella sfera di Dio.
Si è incarnato per illuminare le nostre tenebre e guidarci, con la sua stella, verso il presepe dove c’è Gesù e con Lui Giuseppe e Maria.
Si è incarnato per aprire i nostri cuori all’universalità.
Si è incarnato per aprire le nostre mani chiuse affinché possiamo dare agli altri i doni della nostra povertà e della grande ricchezza che è Dio.
Si è incarnato per togliere da noi il vizio di rimanere nelle nostre abitudini sbagliate del passato.
Si è incarnato per essere la nostra gioia e la nostra pace.

Si è incarnato infine per manifestare la gloria di Dio.

 

Una luce irradia il mondo è Cristo Signore che scaccia le tenebre e fa’ splendere la luce con la sua Parola.

Illuminati da Dio stesso, manifestiamo la nostra gioia. Usciamo da noi stessi, dal nostro egoismo per andare incontro agli altri che aspettano un segno di misericordia e della nostra nuova rinascita.

 

Ci sono tra noi tante persone sole anche se sono circondate, tante persone affrontano dei problemi e non sanno con chi condividerli per alleviare il loro peso.
Gesù è venuto nel mondo e Dio, nella forma degli angeli, si è avvicinato ai pastori che avevano freddo, vivevano nel buio, isolati dagli uomini. Per loro, Dio si è incarnato. Hanno sentito un canto nuovo, il canto degli angeli, che univa cielo e terra.

Siamo noi invitati a cantarlo ora con i nostri gesti di amore e di solidarietà.

Augurando a tutti di fare un passo per andare verso l’altro e sopratutto quelli che soffrono, vi mando dal Congo i cari saluti dei nostri bambini, delle loro famiglie e dei collaboratori.
Su ciascuno di voi e sulle vostre famiglie pronuncio questa benedizione : “Ti benedica Dio e ti protegga. Faccia brillare il suo volto su di te e ti sia propizio. Rivolga su di te il suo volto e ti conceda la Pace”(cf. Num. 6, 24-26).

Tantissimi auguri di Buon e Santo Natale 2016.

Felice anno 2017 e che sia per tutti noi un anno di tanta salute fisica e spirituale. Ne abbiamo bisogno per dedicarci all’opera del Signore.

 

Don Crispino Bunyakiri

 

 

Auguri di Buona Pasqua

 

a tutti quelli che sperano in un mondo migliore

e che si rimboccano le maniche per migliorarlo

 

 

 

 



AUGURI DI SANTA PASQUA

 


Carissimi amici,
nonostante tutto quello che viviamo nel nostro paese, provo una grande gioia di essere ancora in
contatto con voi per un annuncio : Cristo è risorto dai morti. La nostra speranza nella risurrezione dei nostri corpi mortali è più viva che mai. Festeggiamo allora la vittoria di Gesù sulla morte e sul male. Con Lui, siamo anche noi vincitori con il nostro modo di essere più cristiani, più umani e più civili.


Lui ha detto: Io sono la VIA, la RISURREZIONE e la VITA. Rivolgendosi così ai discepoli che
siamo noi, Gesù ci ha indicato a noi uno stile di vita. Essere una benedizione per gli altri mostrando a loro la via da percorrere per avere la vita e per risorgere (stare in piedi con tutta la dignità e la forza) a una vita nuova. In effetti, siamo chiamati a fare di tutto perché tutti gli uomini possano vivere tranquilli e sereni.

 

Ci daremo quindi pace quando questo progetto sarà raggiunto.

 

I nostri gesti di solidarietà e di amore vogliono dare alla vita un significato diverso, cioè, la
speranza.

Vogliamo gridare al mondo che siamo più che vincitori grazie a colui che ci ha dato la forza e aperto il cuore.

Vogliamo dire, con i nostri piccoli gesti di condivisione, che non ci sono solo le guerre che possono imporre le loro leggi, ma si può sconfiggere queste guerre con l’amore e i
gesti di solidarietà.

Solo così, saremo sempre in piedi con Gesù Cristo risorto e con la nostra dignità di uomini e donne immersi nell’umanità.


Poni allora il tuo gesto con tanta discrezione e impegno per rendere in libertà qualcuno e ridargli la sua dignità di persona umana.

Il tuo gesto, se non lo sai, anche tu, ti fa vivere.


Su tutti voi amici sostenitori dei nostri bambini e su tutti gli associati con le loro famiglie, scenda la benedizione di Dio padre, e Figlio e Spirito Santo.


Ecco il mio augurio di Buona e Santa Pasqua. Che il Signore vi benedica ancora.
Tantissimi saluti alle vostre famiglie allargate da tutti noi.


Don Crispino

 

 


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